In questo articolo vedremo come Sphingo’HAIR™ Drypure™, l’ultima innovazione nata in casa Croda, sia una ceramide ottenuta per bio-fermentazione che ripristina la barriera lipidica e rinforza la fibra capillare, migliorandone elasticità e resistenza. Le ceramidi sono elementi essenziali per la salute del cuoio capelluto e dei capelli, agendo come il “cemento” che mantiene coese le cellule e protegge dalla disidratazione. Integrare ceramidi nella routine di cura garantisce capelli più forti, luminosi e protetti dagli agenti esterni.
Introduzione
Nel mondo della cosmetica, l’innovazione è una costante che guida la ricerca verso ingredienti sempre più efficaci e sicuri. Tra questi, le ceramidi emergono come protagoniste, grazie alla loro capacità di rinforzare la struttura del capello e mantenere il cuoio capelluto sano. Non si tratta di un ingrediente nuovo nel panorama della bellezza, ma solo recentemente la scienza ha permesso di comprenderne a fondo il ruolo e il potenziale. Con il lancio di Sphingo’HAIR™ Drypure™, Croda ha portato l’uso delle ceramidi a un livello superiore, introducendo un ingrediente ottenuto da bio-fermentazione che promette di migliorare significativamente la qualità di capelli e cute.
Ma cosa rende le ceramidi così importanti? E perché la loro presenza nei prodotti per capelli potrebbe rivoluzionare la routine di cura quotidiana?
Ceramidi: la Scienza dietro la Bellezza
Le ceramidi sono lipidi complessi appartenenti alla famiglia degli sfingolipidi, essenziali per l’integrità della barriera cutanea e della struttura del capello. Si distinguono dagli altri lipidi per la loro particolare architettura chimica: sono costituite da una base sfingoide, come la sfingosina o la fitosfingosina, legata a un acido grasso attraverso un legame ammidico. Questa struttura le rende anfipatiche, ovvero capaci di interagire sia con l’acqua che con altri lipidi, una proprietà fondamentale per il mantenimento della coesione cellulare e dell’idratazione cutanea (figura 1).
Figura 1. Struttura delle Ceramidi e interazione con la barriera cutanea
Le ceramidi rappresentano il 50% circa dei lipidi epidermici e svolgono una funzione cruciale nella formazione della barriera cutanea. Immaginiamole come il “cemento” che tiene insieme i “mattoni” delle cellule cornee. Lo strato corneo, infatti, è organizzato secondo un modello a mattoni e cemento, in cui i corneociti (le cellule morte cheratinizzate) rappresentano i mattoni e la matrice lipidica intercellulare, ricca di ceramidi, funge da cemento, mantenendo la coesione tra le cellule e regolando il passaggio di acqua e sostanze nutritive.
Questa barriera è essenziale per impedire l’eccessiva perdita di acqua transepidermica (TEWL, Transepidermal Water Loss), un fenomeno che porta alla disidratazione cutanea e alla comparsa di secchezza e irritazioni. La particolare disposizione lamellare dei lipidi intercellulari garantisce un’organizzazione strutturata e stabile, permettendo alla pelle di resistere meglio alle aggressioni esterne, come agenti irritanti e microrganismi patogeni.
Quando il livello di ceramidi nel cuoio capelluto diminuisce, la barriera cutanea perde la sua integrità. Questo provoca disidratazione, infiammazione e maggiore suscettibilità a irritazioni e prurito. Il deficit di ceramidi è spesso legato a stress ambientali come inquinamento, raggi UV, sbalzi di temperatura, lavaggi aggressivi e trattamenti chimici, fattori che alterano la composizione lipidica della barriera cutanea.
Lo stesso principio si applica alla fibra capillare. La cuticola, lo strato più esterno del capello, è costituita da cellule cheratinizzate disposte a scaglie, che devono rimanere ben adese tra loro per garantire un capello sano e resistente. Queste cellule sono tenute insieme da una matrice lipidica ricca di ceramidi, che ha la funzione di sigillare le cuticole e mantenere idratazione, elasticità e forza strutturale.
Se le ceramidi vengono a mancare, la cuticola si solleva, lasciando la fibra capillare più esposta a danni e disidratazione. I capelli diventano porosi, fragili e opachi, incapaci di trattenere umidità e protezione lipidica. Il risultato è una chioma visibilmente spenta, più soggetta a rottura e doppie punte.
La perdita di ceramidi è aggravata dall’uso eccessivo di piastre, phon e decolorazioni, che alterano la struttura lipidica naturale del capello. Anche fattori fisiologici, come l’invecchiamento, contribuiscono alla riduzione della produzione di ceramidi, rendendo i capelli più secchi e meno elastici nel tempo.
Ripristinare queste molecole con trattamenti specifici è essenziale per ricostruire la barriera lipidica del cuoio capelluto e della fibra capillare, migliorando l’idratazione e la resistenza ai danni esterni. L’utilizzo regolare di ceramidi nei prodotti cosmetici, come shampoo, maschere e sieri, aiuta a riequilibrare la matrice lipidica, garantendo capelli più forti, morbidi e lucenti.
Grazie all’innovazione di ingredienti come Sphingo’HAIR™ Drypure™, oggi è possibile reinserire ceramidi bio-identiche nei trattamenti di haircare, migliorando non solo l’aspetto estetico dei capelli, ma anche la loro salute e resistenza nel tempo.
Dalla bio-fermentazione all’innovazione cosmetica
Tradizionalmente, le ceramidi utilizzate nei prodotti cosmetici venivano estratte da fonti naturali come il grano o sintetizzate chimicamente. Tuttavia, entrambe queste tecniche presentano limiti: l’estrazione da fonti vegetali comporta spesso una resa limitata e una variabilità nelle proprietà finali, mentre la sintesi chimica può implicare l’uso di solventi aggressivi, con un impatto ambientale non trascurabile.
Croda ha superato questi ostacoli con Sphingo’HAIR™ Drypure™, un’innovativa ceramide NP ottenuta attraverso la bio-fermentazione. Questo processo sfrutta la capacità di microrganismi specifici di sintetizzare ceramidi in modo naturale, garantendo un prodotto puro, sicuro ed efficace, senza bisogno di processi chimici aggressivi.
L’uso della bio-fermentazione non solo migliora la qualità dell’ingrediente, ma lo rende anche più biocompatibile, favorendo una maggiore affinità con la pelle e i capelli. Inoltre, si tratta di un metodo sostenibile, riducendo al minimo l’impatto ambientale della produzione.
L’Impatto delle Ceramidi sulla Salute del Cuoio Capelluto e dei Capelli
Uno degli aspetti più innovativi di Sphingo’HAIR™ Drypure™ è la sua azione combinata su cuoio capelluto e fibra capillare. Spesso, i trattamenti per capelli si concentrano esclusivamente sulla fibra, trascurando che la loro salute dipende prima di tutto da un cuoio capelluto equilibrato.
Come la pelle del viso, il cuoio capelluto possiede una barriera lipidica naturale, che lo protegge dalla disidratazione e dagli agenti esterni. Quando questa barriera si indebolisce a causa di lavaggi aggressivi, inquinamento o stress ossidativo, la cute può diventare secca e irritata, favorendo prurito, desquamazione e indebolimento del follicolo pilifero. Sphingo’HAIR™ Drypure™ agisce ripristinando questa barriera, riequilibrando il film lipidico e mantenendo il giusto livello di idratazione. Questo crea un ambiente più sano per la crescita di capelli forti e resistenti, prevenendo la perdita di acqua transepidermica e riducendo la sensibilità cutanea.
A livello della fibra capillare, le ceramidi svolgono un ruolo chiave nella coesione delle cuticole (figura 2), proteggendo la struttura del capello e prevenendo la sua porosità. Nei capelli danneggiati, la mancanza di ceramidi porta all’apertura delle cuticole, rendendo la fibra più fragile e incline alla rottura. L’utilizzo regolare di Sphingo’HAIR™ Drypure™ permette di ricostruire questa matrice lipidica, sigillando le cuticole e migliorando l’elasticità e la resistenza del capello.
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Figura 2. Confronto tra capelli danneggiati e sani
Questa innovazione si adatta a diverse tipologie di capelli, dai più sottili e fragili, che necessitano di maggiore forza ed elasticità, ai capelli spessi o crespi, che traggono beneficio da una cuticola più coesa e uniforme. I benefici non sono solo immediati: studi dimostrano che l’uso costante delle ceramidi nei trattamenti capillari potenzia la resistenza agli stress meccanici e riduce la disidratazione nel tempo.
L’integrazione di Sphingo’HAIR™ Drypure™ in una routine di cura personalizzata—che comprenda shampoo, maschere e sieri formulati con attivi complementari come proteine idrolizzate e oli nutrienti—permette di ottenere capelli visibilmente più sani, morbidi e luminosi. Grazie alla sua azione riparatrice e protettiva, questa ceramide non si limita a migliorare l’estetica della chioma, ma interviene alla radice dei problemi più comuni, ridefinendo il concetto di cura capillare avanzata.
L’evoluzione della cosmesi tricologica: verso un approccio olistico
Il lancio di Sphingo’HAIR™ Drypure™ da parte di Croda segna un passo importante verso un approccio più consapevole e scientifico alla cura dei capelli. Sempre più consumatori cercano prodotti che non solo migliorino l’aspetto estetico della chioma, ma che agiscano anche sulla sua salute a lungo termine.
L’uso di ceramidi nei prodotti per capelli è destinato a crescere, con formulazioni che puntano a una sinergia tra idratazione, protezione e riparazione. L’integrazione di questo ingrediente in shampoo, balsami, maschere e sieri rappresenta un’opportunità per i professionisti della cosmesi di offrire trattamenti più avanzati ed efficaci.
Ma la vera rivoluzione sarà nel modo in cui pensiamo alla cura del cuoio capelluto. Proprio come la skincare ha insegnato l’importanza della barriera cutanea per mantenere una pelle sana, la haircare sta finalmente riconoscendo che un cuoio capelluto equilibrato è il primo passo per avere capelli forti e splendenti (figura 3).
Figura 3. Routine di cura con ceramidi
Conclusione
L’uso delle ceramidi nella cura dei capelli non è una novità, ma grazie alle innovazioni scientifiche e a processi come la bio-fermentazione, stiamo assistendo a un’evoluzione che potrebbe ridefinire il concetto stesso di haircare. Con Sphingo’HAIR™ Drypure™, Croda ha dimostrato che è possibile combinare efficacia, sostenibilità e compatibilità cutanea, portando la cosmetica capillare verso un futuro in cui la bellezza è il risultato di scienza, natura e tecnologia avanzata.
Se un tempo il focus era esclusivamente sulla fibra capillare, oggi sappiamo che la vera bellezza nasce dal cuoio capelluto. Perché capelli sani non sono solo una questione di estetica, ma di equilibrio e protezione a livello cellulare. E grazie a innovazioni come Sphingo’HAIR™ Drypure™, il futuro della cura dei capelli si preannuncia più brillante che mai.
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