CMC e SAL: il perché e il quanto della detergenza

C’è un valore che ogni formulatore insegue eppure non troverà mai scritto in una scheda tecnica. Una soglia invisibile che decide se un detergente pulisce davvero o si limita a bagnare, se rispetta la pelle o la aggredisce. Si chiama concentrazione micellare critica, e attorno a lei ruota un equivoco che blocca chiunque inizi a formulare: se non posso misurarla, a cosa mi serve? Tutto è nato da una domanda arrivata nei commenti dopo l’articolo sull’acqua micellare, una domanda così acuta da meritare una risposta intera. In questo viaggio scoprirai la differenza tra il perché e il quanto della detergenza, perché un pizzico di sale addensa uno shampoo, e come si calcola davvero la dose di tensioattivo. Perché formulare con consapevolezza non significa conoscere ogni numero, ma capire la logica che lo rende giusto.
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