Il pH non è un numero fisso


Il pH non è un numero fisso

Il pH della tua formula non è il numero che hai scritto nel registro il giorno della produzione. È quello che ha adesso, dopo settimane di idrolisi, ossidazione, CO₂ disciolta, attività microbica residua. E quasi nessuno lo sa, perché quasi nessuno lo rimisura.

In questo terzo articolo di questa serie, dopo aver capito perché l’acqua libera è il vero rischio microbiologico (A1) e come funzionano i sistemi conservativi (A2), scopriamo perché il pH è una variabile dinamica, non un dato statico, e cosa succede quando si sposta senza che nessuno se ne accorga: il conservante esce dalla sua finestra operativa, la vitamina C si ossida, la niacinamide rischia di diventare irritante. Impariamo anche a misurarlo correttamente, a capire la differenza tra cartine e pHmetro, e a stabilizzarlo con i sistemi tampone, citrato e lattato, con proporzioni pratiche pronte all’uso. Perché misurare il pH una sola volta è come prendere la temperatura solo il giorno della diagnosi.

La newsletter di Cosmetech Academy

Ogni domenica l'editoriale e le novità della settimana. Gratis.

Con l'iscrizione subito in regalo tre editoriali firmati da Riccardo Hugony, per conoscere il nostro modo di pensare il settore.
Guarda nella tua casella di posta.

KIONPHARMA - P.IVA IT02924640648 - © 2026 Tutti i diritti sono riservati. Vietata la copia e diffusione dei contenuti non autorizzata.