L'acqua che non vedi

C'è un ingrediente che quasi nessuno considera pericoloso: l'acqua. Non quella del rubinetto, ma l'acqua libera, quella che i microrganismi possono effettivamente usare per crescere, replicarsi, diffondersi. In formulazione cosmetica, il contenuto d'acqua e l'attività dell'acqua (aᵥᵥ) non sono la stessa cosa, e confonderli è uno degli errori più silenziosi e potenzialmente gravi che si possano fare.
Un prodotto può sembrare intatto, stesso colore, stesso odore, stessa texture, e presentare una carica microbica significativa. La vitamina E non conserva. Il tea tree all'1% non conserva. Il pH basso, da solo, non conserva. Questo articolo di Cosmetech Academy parte da qui: dall'acqua come variabile di rischio, dall'aᵥᵥ come strumento di pensiero, e da cinque domande che ogni formulatore dovrebbe porsi prima di cominciare a formulare.
La newsletter di Cosmetech Academy
Ogni domenica l'editoriale e le novità della settimana. Gratis.
Con l'iscrizione subito in regalo tre editoriali firmati da Riccardo Hugony, per conoscere il nostro modo di pensare il settore.
Guarda nella tua casella di posta.

