Non tutti i colori sono uguali: cosa significa davvero cosmetic grade quando parli di pigmenti

Cosmetic grade è una delle espressioni più usate, e più fraintese, nel mondo del make-up DIY. Comparire su un'etichetta non basta: un pigmento è davvero cosmetico solo se è nell'Allegato IV del Regolamento (CE) n. 1223/2009, documentato con certificato di analisi per lotto, e approvato per la specifica zona di applicazione.
Perché non tutti i coloranti lip-safe lo sono anche per gli occhi, e viceversa. Perché la purezza dai metalli pesanti, piombo, arsenico, nichel, non è un dettaglio estetico ma un requisito di sicurezza misurabile. E perché disperdere male un pigmento nella formula è un errore tecnico tanto quanto scegliere quello sbagliato.
Un articolo per formulare con consapevolezza, dalla scelta del fornitore alla spatola.
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