Sei già loggato

Sei già iscritto?

Sei già loggato

Sei già iscritto?

Regolamento Cosmetici 2025–2026: il biennio delle sostanze CMR e degli Omnibus Act


Regolamento Cosmetici 2025–2026: il biennio delle sostanze CMR e degli Omnibus Act

C’è un momento preciso in cui un ingrediente che hai sempre usato con fiducia smette di essere legale. Non perché qualcuno abbia scoperto un rischio clamoroso, non perché ci sia stato uno scandalo mediatico. Semplicemente, il Comitato per la Classificazione, l’Etichettatura e l’Imballaggio delle sostanze chimiche ha aggiornato la propria lista. E da quel momento, il conto alla rovescia è iniziato.

È questo il meccanismo silenzioso e potente che governa l’evoluzione del Regolamento Cosmetici europeo: non è una decisione arbitraria, non è ideologia. È scienza che si traduce in norma, con una velocità crescente e conseguenze molto concrete per chiunque formuli, produca o semplicemente ami sapere cosa c’è dentro i cosmetici che usa.

Il 2025 e il 2026 rappresentano uno dei periodi di cambiamento più intensi dalla nascita del Regolamento (CE) n. 1223/2009. Due nuovi Omnibus Act, opinioni SCCS che ridisegnano i limiti di ingredienti storici, un glossario INCI aggiornato, e un grande cantiere aperto sugli allergeni da fragranza. Per chi lavora in formulazione — o per chi vuole capire davvero come funziona questo mondo — ignorare questo momento significa lavorare su una mappa che non corrisponde più al territorio.

Cosa sono le sostanze CMR e perché contano così tanto

CMR è un acronimo che nasconde tre categorie di rischio tossicologico tra le più gravi che la chimica possa associare a una sostanza: Cancerogena, Mutagena, Tossica per la Riproduzione. Non è una classificazione leggera, né automatica. Richiede studi, revisione dei dati disponibili, e un giudizio scientifico articolato che si esprime attraverso tre livelli di certezza.

Le categorie 1A e 1B indicano sostanze per le quali l’evidenza cancerogena, mutagena o reprotossica è rispettivamente accertata nell’uomo (1A) o altamente probabile sulla base di studi animali (1B). La categoria 2 è invece quella dei sospettati: l’evidenza c’è, ma non è ancora sufficiente per una classificazione più alta. In cosmetica, questa distinzione non è accademica: cambia la risposta normativa in modo sostanziale.

Il meccanismo Omnibus: come la scienza diventa legge

Il termine “Omnibus” nel diritto europeo indica un regolamento che interviene su più atti legislativi contemporaneamente.

Prosegui la lettura all'interno dell'Academy. Non sei iscritto? Scegli il percorso che fa per te.

Richiedi l'articolo completo

Lascia i tuoi dati e ti inviamo il PDF completo. Nessuno spam. Tutti i campi sono obbligatori.

KIONPHARMA - P.IVA IT02924640648 - © 2026 Tutti i diritti sono riservati. Vietata la copia e diffusione dei contenuti non autorizzata.